Nota Metodologica

Ci Vogliamo viv3

1. Premessa e obiettivi

L’Osservatorio di Non Una di Meno nasce nel 2020 come strumento collettivo e dal basso per monitorare, raccontare e denunciare le uccisioni legate alla violenza patriarcale e di genere. L’approccio è femminista e transfemminista, includendo non solo femminicidi ma anche lesbicidi, transcidi, suicidi indotti e omicidi di persone coinvolte negli stessi contesti di violenza e di squilibrio di potere. L’Osservatorio nasce quindi con l’obiettivo di costruire e alimentare una banca dati sistematica, aggiornata e accessibile, che mostri questi eventi come epitomi della violenza di genere e eterocispatriarcale come fenomeno strutturale della società in cui viviamo.

2. Fonti dei dati

La fonte principale delle informazioni raccolte dall’Osservatorio sono le cronache online e cartacee di media nazionali e locali (giornali, siti web, agenzie stampa).

3. Processo di raccolta, verifica

La rassegna stampa e la verifica dei dati e delle informazioni raccolte avvengono in modo continuo. I dati vengono raccolti e inseriti su fogli excel. Le persone che animano l’Osservatorio all’interno di Non Una di Meno monitorano fonti diverse in modo continuo, provano dove possibile a confermare con fonti dirette a livello territoriale, e discutono in chat di comunicazione interna e in riunioni periodiche online, per un confronto collettivo rispetto all’inserimento di nuovi casi, all’aggiornamento/modifica di casi già inseriti e all’analisi dei temi che emergono dalla raccolta sistematica di informazioni su femminicidi, transcidi, lesbicidi e suicidi indotti da violenza eterocispatriarcale. 

4. Struttura del dataset e variabili monitorate

Le tabelle annuali che raccolgono i dati disponibili su femminicidi, lesbicidi, transcidi e suicidi indotti includono numerose variabili, organizzate in diverse macro-categorie:

  • Informazioni sulla persona uccisa: nome, cognome, età, genere, paese di origine, presenza di disabilità, occupazione, condizioni personali e familiari.
  • Informazioni sulla persona colpevole o presunta colpevole: nome, cognome, età, genere, paese di origine, occupazione, precedenti penali, casi di suicidio successivamente al femminicidio/transcidio.
  • Informazioni sulla relazione persona uccisa-colpevole: tipo di legame, eventuale presenza di segnalazioni o denunce di violenze in passato.
  • Evento: data, luogo (regione, provincia, città), causa di morte, giustificazione riportata dai media, presenza di armi da fuoco, descrizione breve narrativa del caso.
  • Informazioni su altre persone coinvolte: figl* minori presenti durante il femminicidio, figl* minori che rimangono orfan*, altre persone uccise nello stesso evento.
  • Cosa succede dopo: informazioni su indagini, arresti, condanne.

Dal 2020 in avanti, il numero di variabili monitorate dall’Osservatorio è cresciuto per rendere possibile un’analisi sempre più approfondita di temi e relazioni tra variabili stesse. Nonostante ciò, per alcune variabili è spesso difficile raccogliere l’informazione. Quando non disponibile, la casella relativa del dataset mostra un valore nullo. 

L’Osservatorio monitora anche le informazioni disponibili su tentati femminicidi, transcidi, e suicidi, così come sui fatti che coinvolgono persone minori (figlicidi o tentati tali). Questi non si trovano sul sito dell’Osservatorio per motivi di riservatezza e per tutelare la privacy e la dignità delle persone coinvolte e sopravvissute.  

5. Limiti e considerazioni

I dati raccolti e pubblicati sul sito sono strettamente legati alla copertura mediatica che omicidi e suicidi ricevono, e che può variare a seconda dei casi. Si tratta quindi di dati non esaustivi, spesso incompleti. 

Nella continua verifica da parte delle persone che fanno parte dell’Osservatorio, emerge la parzialità di alcune fonti, che usano spesso un linguaggio ri-vittimizzante e non adeguato, e che possono sottostimare o non coprire casi che coinvolgono persone marginalizzate, persone trans, persone povere, persone migranti, persone con disabilità, persone in età matura, sex workers.

L’Osservatorio e Non Una di Meno come movimento integrano i dati presenti sul sito con analisi pubblicate sulla pagina blog e sui profili social di Non Una di Meno.

6. Aggiornamento e pubblicazione

Il sito viene aggiornato mensilmente, l’8 di ogni mese.

Sul sito vengono pubblicate tabelle con il dataset completo, grafici e piccoli testi di accompagnamento, divisi per anni dal 2020 in poi. 

È possibile accedere al sito attraverso il link https://osservatorionazionale.nonunadimeno.net/

Tutti i contenuti del sito possono essere scaricati e riutilizzati con licenza CC-BY-SA 4.0.

I dati aggiornati vengono diffusi anche attraverso i profili social di Non Una di Meno.

7. Segnalazioni e modifiche

L’Osservatorio riceve volentieri segnalazioni e richieste di modifiche da chiunque dovesse riscontrare errori o inesattezze, o avesse informazioni ulteriori rispetto a quanto incluso nelle tabelle di ogni anno. L’indirizzo mail per contattarci è: osservatorioftlnudm@gmail.com

Per scaricare la Nota Metodologica

Se vuoi maggiori informazioni, per segnalare integrazioni o modifiche ai dati

Contattaci